Le rovine di Poggioreale

Un grande cancello sbarra l’accesso con quello che rimane di un grande viale che porta dentro le rovine di Poggioreale. Oltre quelle inferriate, il silenzio avvolge quelle macerie, ferite a cielo aperto messe a nudo da luci ed ombre. Ancora oggi, il ricordo di quel pomeriggio di 6 anni fa, è molto vivido e che difficilmente potrò dimenticare.

Ero appena entrato a Poggioreale, uno dei paesi fantasma, distrutto dalle violente scosse di quel violento terremoto, che nella notte tra il 14 e 15 gennaio di cinquantatré anni fa, investì gran parte di quella porzione di Sicilia del trapanese e le province vicine. Tra quelle vie, un gruppetto di ragazzi probabilmente stranieri, in giro per quello che tutt’ora rimane dei vicoli e alcuni seduti al centro di quella che un tempo fu la piazza. Altri poco più in là intenti a portare con sè frammenti di memoria, ricordi indelebili di uno dei paesi fantasmi più grandi della Sicilia.

“Proseguì spedito in quel raid fotografico, a caccia di inquadrature che potessero tradurre emozioni in immagini.”

Per la maggior parte delle foto, usai un grandangolo ad ampio angolo visivo, proprio per catturare quanta più porzione di quell’architettura squarciata dal magnitudo che investì tutta la valle del Belice e non solo. Dopo la catastrofe, si ritenne inopportuno procedere con la ricostruzione di Poggioreale e preferì costruire un’intero paese di sana pianta pochi chilometri più a valle.

15 gennaio 1968 – Terremoto del Belice.

One comment

Submit a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...